Vero e proprio cuore di Aosta. La piazza è intitolata al martire della Resistenza valdostana, e qui si trova il palazzo porticato neoclassico risalente al 1839 e sede del Municipio (Hôtel de Ville), che occupa il sito del convento francescano dai Cordeliers, seriamente danneggiato dalle truppe rivoluzionarie francesi. Il Municipio è raccordato alla costruzione denominata Hôtel des Etats, risalente al 1724 (attualmente sede dell'Assessorato comunale al Turismo), nel quale si riunivano l'Assemblea degli Stati generali e il Conseil des Commis (vero e proprio Governo eletto, a partire dal 1536, dagli Stati generali).
 

 

 

 

  La vita di Emile Chanoux

Chanoux nasce il 9 gennaio 1906 a Rovenaud nella Valle di Champorcher.
Consegue la laurea in Giurisprudenza ed opera come notaio in Valle d'Aosta

A 19 anni, in pieno periodo fascista, fonda, con l'abate Joseph Treves e un gruppo di amici, il movimento della Jeune Vallée d'Aoste in difesa della lingua e delle autonomie locali. Il movimento ben presto deve entrare in clandestinità e divenire, da movimento studentesco ed intellettuale, il movimento di liberazione del popolo valdostano.
A conseguenza di ciò cominciano gli arresti, le perquisizioni, i processi.

In primavera, richiamato alle armi, diserta.
Nascostosi sulle montagne, organizza la lotta partigiana e scrive il suo capolavoro, Federalismo e Autonomie: un concentrato di saggezza politica e verità storica.
Ma nel mese di maggio dell'anno seguente i nazi-fascisti di Aosta, arrestano moglie e figlie.
A Chanoux non rimaneva altra scelta che consegnarsi.
Torturato, morì in carcere il 18 Maggio 1944

 


 
 

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